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Convegno di studi I Turcs tal Friùl di Pier Paolo Pasolini:  teatro, lingua, musica

A mezzo secolo dalle scosse che hanno segnato indelebilmente il volto e l’anima del Friuli, il 14 e 15 maggio  a Casarsa della Delizia in programma il convegno di studi I Turcs tal Friùl di Pier Paolo Pasolini:  teatro, lingua, musica che si si inserisce all’interno del progetto  di Cinemazero, finanziato dalla regione Friuli Venezia Giulia, Pasolini: i Turcs tal Friùl 1976 — 2026, un appuntamento che mira a intrecciare la memoria storica del sisma con la potenza profetica dell’opera pasoliniana.  

Il convegno, curato da Roberto Calabretto e Luca Giuliani per Cinemazero, è realizzato in sinergia con l’Università degli Studi di Udine e il Centro Studi Pier Paolo Pasolini e in  collaborazione con il Comune di Casarsa della Delizia e l’ERT – Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, e si avvale del sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, di Confindustria Udine e di Banca 360 FVG. 

A rendere ancora più ampia e articolata la rete dei partner contribuiscono il CSS Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia, l’Associazione Teatri Stabil Furlan, il teatro Nuovo Giovanni da Udine il Comune di Gemona del Friuli, l’Associazione Icaro – Volontariato Giustizia ODV e il Centro Studi Padre David Maria Turoldo. 

PROGRAMMA CONVEGNO

GIOVEDÌ 14 MAGGIO 2026 

H: 15.00 

Saluti istituzionali 

H: 15.30 

I SESSIONE 

I TURCS TAL FRIÙL  DI PIER PAOLO PASOLINI  presiede ROBERTO CALABRETTO 

STEFANIA RIMINI  – Tra passione e ideologia:  i Turcs verso l’antropologia teatrale 

GABRIELE ZANELLO – I Turcs di Pasolini:  un’introduzione critica 

FABRIZIO TUROLDO  – Lessico per un confronto:  sette parole per leggere il rapporto  tra Pasolini e Turoldo 

H: 17.45  II SESSIONE 

ELIO DE CAPITANI,  ARSENALE DI VENEZIA, 1995 

presiede MAURA LOCANTORE 

ELIO DE CAPITANI  – Ma di-n-dulà vènia qe muart?  Riflessioni sui Turcs di Pasolini  tra Srebrenica e Gaza 

VALTER COLLE – Marini – Pasolini.  Intrecci di musiche e parole per la scena 

ROBERTO CALABRETTO  – “Una cantata in forma di vento”.  Le musiche di scena di Giovanna Marini. 

H: 19.00 

CHIUSURA LAVORI 

VENERDÌ 15 MAGGIO 2026 

II GIORNATA 

H: 9.30 

III SESSIONE 

RODOLFO CASTIGLIONE,  SAN LORENZO, VENEZIA 1976 

presiede STEFANIA RIMINI 

MASSIMO SOMAGLINO  – Rodolfo o il filo rosso della passione. 

LILIANA CARGNELUTTI  – Gli elementi scenografici  di Luciano Ceschia. 

ROBERTO CALABRETTO  – Un antico organum, i Pink Floyd  e Luigi Nono nell’allestimento del 1976 

H: 11.00 

IV SESSIONE 

ALESSANDRO SERRA,  GIOVANNI DA UDINE, 2026 

presiede LUCA GIULIANI 

LUCA GIULIANI  – Dalla scena arcaica  a quella contemporanea:  ragioni di un progetto culturale 

BRUNO DE FRANCESCHI  – I Turcs, o delle distruzioni 

ALESSANDRO SERRA  -La lingua dimenticata 

H: 12.00 

V SESSIONE 

TAVOLA ROTONDA  CON TESTIMONI E PROTAGONISTI  coordinata da MASSIMO SOMAGLINO  con Eddi Bortolussi, Giovanni Nistri, Piero Colussi, Angelo Battel e Federico Rossi