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HAHAHAN’T

Giovedì 18 giugno, alle 17.00 alle 23.00 Cinemazero, spazioZero e la Mediateca si trasformano in un territorio da esplorare, attraversare e vivere. Con HAHAHAN’T, progetto coordinato dall’artista e docente Daniele Puppi e realizzato dalle studentesse e dagli studenti del corso di Videoinstallazione e Videoscultura dell’Accademia di Belle Arti di Roma, il cinema abbandona temporaneamente la sua funzione tradizionale per diventare uno spazio aperto all’azione, alla sperimentazione e al disorientamento percettivo.

L’evento prende la forma di una vera e propria “occupazione” artistica diffusa: non solo la sala cinematografica, ma anche gli ambienti di Cinemazero, la Mediateca e spazioZero verranno simbolicamente invasi da installazioni video, proiezioni, performance e interventi sonori. Ambienti differenti ma comunicanti, trasformati in un unico organismo in continua evoluzione, attraversato da immagini, suoni, corpi e memorie.

Le sale perdono così la loro destinazione originaria e si aprono a una dimensione instabile e performativa. La frontalità dello schermo, il buio disciplinato della sala e la separazione tra spettatore e immagine vengono messe in discussione da opere che alterano e ridefiniscono l’architettura degli spazi, invitando il pubblico a un’esperienza attiva e immersiva.

Il titolo HAHAHAN’T suggerisce una risata interrotta, disturbata, forse negata: un cortocircuito tra ironia e collasso, presenza e assenza, che riflette la natura stessa del progetto. Una riflessione radicale sul modo in cui si abitano gli spazi, si guardano le immagini e si percepiscono i corpi. Qui lo spettatore non resta neutrale: viene coinvolto, esposto, attraversato e trasformato da un continuo flusso di stimoli e possibilità.

Da anni Daniele Puppi sviluppa una ricerca artistica che indaga il rapporto tra corpo, suono, immagine e architettura, ridefinendo la video-installazione come esperienza fisica e sensoriale. Questa tensione si riflette anche nel lavoro svolto con gli studenti, attraverso un processo aperto di sperimentazione collettiva in cui l’opera diventa un campo di relazione tra ambiente, percezione e presenza.

Con HAHAHAN’T, il cinema smette di essere semplicemente un luogo di proiezione e torna a essere un organismo vivo, una macchina sensibile da attraversare, sabotare e reinventare.

L’iniziativa è promossa da Cinemazero in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Roma, nell’ambito del progetto “La Fabbrica dei Sogni” di Pordenone Capitale Italiana della Cultura, e con Memorie Animate di una Regione FVG.

Informazioni
Giovedì 18 giugno 2026
Cinemazero, Spazio Zero e Mediateca – Pordenone
Orario: dalle 17.00 alle 23.00 (Mediateca dalle 17.00 alle 18.30)
Ingresso libero, con possibilità di entrare e uscire più volte durante tutta la durata dell’evento.