n occasione del festival Le Giornate della Luce, Cinemazero propone due serate speciali a ingresso gratuito dedicate a storie di straordinaria umanità, capaci di raccontare il territorio, la memoria collettiva e le sfide dell’inclusione attraverso il linguaggio del cinema documentario.
Giovedì 11 giugno, ore 21.00
FORA PAL MONT
di Michele Pastrello e Lorena Trevisan
Italia, 2025 – durata 90 minuti
Il documentario Fora Pal Mont nasce come un esercizio di ascolto: un modo per fermarsi davanti a voci che rischiavano di svanire e restituire loro spazio e dignità. Il film racconta la storia delle sedonere, le donne ambulanti della Valcellina che, tra la fine dell’Ottocento e la metà degli anni Cinquanta, percorrevano strade e sentieri spingendo pesanti carretti a ruote di ferro per vendere merci nei paesi e nelle città.
Un fenomeno unico nato nei territori montani tra Veneto e Friuli, da Claut a Cimolais fino a Erto, dove molte donne seppero costruirsi un lavoro autonomo, durissimo e considerato all’epoca esclusivamente maschile. Attraverso le testimonianze delle ultime sedonere ancora viventi, il documentario restituisce una pagina poco conosciuta della storia sociale ed economica del territorio.
La proiezione sarà realizzata in collaborazione con Voce Donna.
Ospite della serata il regista Michele Pastrello, che dialogherà con Paola Dalla Molle.
ingresso gratuito
Venerdì 12 giugno, ore 21.00
IL FIGLIO PIÙ BELLO
Ospiti i registi Giovanni Piperno e Stefano Rulli
Un racconto intenso e profondamente personale che segue una fase delicata del rapporto tra lo sceneggiatore Stefano Rulli e suo figlio Matteo, oggi quarantaseienne, che convive dalla nascita con un disturbo dello spettro autistico.
Attraverso lo sguardo sensibile di Giovanni Piperno, il film accompagna il momento in cui Matteo si prepara a partire per un viaggio in Vietnam insieme a un accompagnatore che negli anni è diventato per lui una figura di riferimento fondamentale. Per il padre, questa nuova autonomia rappresenta al tempo stesso una conquista e una distanza difficile da accettare.
Il documentario ripercorre anche il lungo cammino affrontato da Stefano Rulli e dalla moglie Clara Sereni, scomparsa nel 2018, in anni in cui la conoscenza scientifica dell’autismo era ancora limitata. Un’esperienza che li ha portati a impegnarsi concretamente per l’inclusione e l’autonomia delle persone con disabilità, contribuendo alla nascita dell’associazione “La Città del Sole”.
La serata è organizzata in collaborazione con Fondazione Bambini e Autismo.