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Ritorna spazioZeroJazz

Il jazz club di Cinemazero torna a far vibrare SpazioZero con una nuova stagione di musica, immagini e atmosfere da jazz club.

TUTTI GLI APPUNTAMENTI

Giovedì 8 ottobre alle 19.00 – COCKTAIL CAPERS, un trio funambolico, elettrizzante e irresistibilmente gioioso! Swing, un pizzico di blues e hot jazz: un repertorio che rende omaggio alle formazioni degli anni ’30 e ’40 della swing era. La colonna sonora perfetta per iniziare la serata… o per lasciarsi alle spalle la giornata di lavoro.

Sul palco:
Luca Grizzo – voce, rullo, washboard, kazoo
Andrea Casti – contrabbasso e cori
Fabio Bravin – fisarmonica e cori

PRIMA DEL CONCERTO
Un estratto da Les Triplettes de Belleville di Sylvain Chomet (Francia, 2003), nella settimana de Le Giornate del Cinema Muto: un omaggio ai classici dell’animazione e a grandi icone della musica, da Charles Trenet a Josephine Baker, da Fred Astaire a Django Reinhardt. La musica originale è di Benoît Charest.

La serata sarà anche l’occasione per inaugurare la mostra “Stefano Montesi, Ritratti nel cinema”, in collaborazione con CRAF – Giornate della Luce.Interviene Alvise Rampini, direttore del CRAF.

Giovedì 22 ottobre alle 19.00 – I PISTACCHI, eclettici ed in costante evoluzione, esprimono i loro colori attraverso musiche ed improvvisazioni senza confini. L’originalità del trio è frutto dell’incontro di influenze differenti: dal mondo del jazz al rock, dal funk al latin, dalla bossa nova all’ambient. Che musica suonano i Pistacchi? Musica da sgusciare.

Sul palco:

Susanna Saccon – batteria, chitarra, voce Christian Magri – basso, chitarra, voce
Gabriele Rigo – tastiera, chitarra, voce

SULLO SCHERMO – Estratti d’animazione dagli Archivi di Cinemazero.

PRIMA DEL CONCERTO

Three Over Steel (Miranda Javid, USA, 2024, 5’)
Un videoclip di cinema di animazione realizzato per promuovere la musica del quintetto SML, una delle più innovative band del nuovo jazz statunitense, al loro debutto discografico Small Medium Large (International Anthem).

Giovedì 5 novembre alle 19.00 – KALIMBATA. Kalimbata presenta il suo secondo disco Where is the humanity? con cui continua il suo viaggio nei ritmi afro e tribali. Un trio che utilizza una vera e propria selva di percussioni e i suoni caldi dell’organo hammond.
Una festa ritmica + un interplay serrato = Kalimbata!

Sul palco:

Luigi Vitale – vibrafono, balafon, steel drum
Gianpaolo Rinaldi – organo hammond, synth
Luca Colussi – batteria e percussioni

SULLO SCHERMO Immagini dal fondo “Addio, Zio Tom” (F. Prosperi – G. Jacopetti, 1971) dagli Archivi di Cinemazero.

PRIMA DEL CONCERTO

Jazz in a Summer’s Day (estratto) di Aram Avakian e Bert Stern, USA, 1959, 8’
Questo documentario ha rappresentato per i jazzfan quello che Woodstock sarà dieci anni dopo per la generazione del rock: il racconto della musica e di una comunità di musicisti e pubblico. Nello spezzone che abbiamo selezionato la performance della indimenticabile cantante Anita O’Day.

Giovedì 19 novembre alle 19.00 – ORNETRIO TANGHERI E I LESTOFANTI DELLA 19F

Il progetto origina da una ricerca musicale avviata da Paolo Jus attorno al repertorio di Ornette Coleman, affrontato non come semplice omaggio ma come materiale da rimettere in gioco attraverso la scrittura e l’improvvisazione.
Un trio da camera inusuale, costruito su un baricentro timbrico nel registro grave: una scelta che incide direttamente sulla scrittura e sull’equilibrio del gruppo.

Sul palco:

Paolo Jus – basso, arrangiamenti, composizioni
Mariano Bulligan – violoncello, composizioni
Giorgio Giacobbi – sax tenore

SULLO SCHERMO Estratti dal “Fondo Jonas Mekas” dagli Archivi di Cinemazero.

PRIMA DEL CONCERTO
The Connection (estratti) Shirley Clarke, USA, 1961, 10’
Alcuni estratti dal film che la regista Shirley Clarke trasse dall’omonima opera teatrale di Jack Gelber, testo che tratta per la prima volta in modo esplicito il tema della tossicodipendenza. Sullo schermo il sassofonista Jackie

Giovedì 3 dicembre alle 19.00 – MATTEO SACILOTTO NINO ROTA PROJECT

Le immortali melodie composte da Nino Rota per il film di Federico Fellini (La strada, Amarcord),
Francis Ford Coppola (Il Padrino), Luchino Visconti (Il Gattopardo) diventano, nelle sapienti mani
del quartetto guidato dal chitarrista Matteo Sacilotto, dei veri e propri standard jazz.

Sul palco:

Matteo Sacilotto – chitarra
Nevio Zaninotto – sax
Simone Serafini – contrabbasso
Jacopo Zanette – batteria

SULLO SCHERMO Estratti dai fondi “Federico Fellini”, “Nino Rota”, “Luchino Visconti” dagli Archivi di Cinemazero