La montagna come spazio di vita, memoria e trasformazione. È questo il filo conduttore di “Terre Alte”, il nuovo ciclo di Incontri di Primavera promosso dal Club Alpino Italiano – Sezione di Pordenone, in programma a maggio nella Sala Grande di Cinemazero.
La rassegna propone tre appuntamenti aperti al pubblico che intrecciano cinema documentario, approfondimento storico e racconto di esplorazione, con uno sguardo che dal Friuli si apre al mondo.
Ad aprire il ciclo, giovedì 14 maggio, sarà “Crolli e rinascite – Come i terremoti hanno cambiato il Friuli”, incontro con il prof. Mauro Pascolini, che offrirà una lettura storico-territoriale degli eventi sismici che hanno segnato la regione, contribuendo a definirne identità, memoria e trasformazioni.
Il secondo appuntamento, giovedì 21 maggio, sarà dedicato alla proiezione di “Straordinarie”, documentario diretto da Giorgia Lazzarini che racconta la vita di sei donne rifugiste, custodi quotidiane della montagna. La serata sarà arricchita dalla presenza della regista e di alcune protagoniste: Marika Freschi (Rifugio Pordenone), Francesca Debertol (Rifugio Contrin) e Valeria Pallotta (Rifugio Re Alberto).
Chiusura giovedì 28 maggio con “Campo Base Pordenone – Le spedizioni alpinistiche: ieri, oggi e domani”, una serata dedicata al racconto delle esperienze alpinistiche della sezione, tra passato e presente, coordinata da Melania Lunazzi con la partecipazione di numerosi protagonisti dell’alpinismo locale.
“Terre Alte” si propone come uno spazio di incontro tra cultura e montagna, capace di raccontare non solo le vette, ma soprattutto le persone che le vivono, le attraversano e le custodiscono, offrendo al pubblico momenti di riflessione su territorio, comunità e futuro.
Tutti gli appuntamenti si terranno presso la Sala Grande di Cinemazero (Piazza Maestri del Lavoro, Pordenone), con inizio alle ore 21.00.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
La rassegna è realizzata in collaborazione con Cinemazero, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Consiglio Regionale, del Comune di Pordenone, Io Sono Friuli Venezia Giulia e Trento Film Festival 365.