Solo lunedì 19 maggio alle ore 20.30, in contemporanea nazionale, il pubblico di Cinemazero potrà assistere a un appuntamento speciale ed emozionante: la proiezione di Ryuichi Sakamoto | Opus, il film-testamento diretto da Neo Sora.
Presentato in anteprima all’80ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e all’edizione 2024 di Piano City Milano, Ryuichi Sakamoto | Opus racconta l’ultimo concerto del Maestro ed è una celebrazione intensa e definitiva della vita e dell’opera del leggendario compositore giapponese Ryuichi Sakamoto, scomparso il 28 marzo 2023.
Negli ultimi anni della sua vita, Sakamoto non era più in grado di affrontare tournée e concerti dal vivo. Nonostante la malattia, alla fine del 2022 trovò la forza di lasciare al mondo un’ultima performance: un film-concerto essenziale e intimo, con protagonisti soltanto lui e il pianoforte.
I venti brani scelti e ordinati personalmente da Sakamoto ripercorrono senza parole tutta la sua esistenza musicale: dagli anni della Yellow Magic Orchestra alle celebri colonne sonore per i film di Bernardo Bertolucci, fino alle composizioni contemplative del suo ultimo album 12. Girato nello Studio 509 dell’NHK Broadcast Center, luogo dalla straordinaria acustica, il film restituisce l’anima più profonda dell’artista, in quella che lui stesso percepiva come forse l’ultima occasione per condividere la propria musica.
“Il progetto è stato concepito come l’occasione per registrare una mia performance – quando ancora ero in grado di esibirmi – che valesse la pena preservare per il futuro”, spiegava Sakamoto. “Mentre pensavo a questa come la mia ultima opportunità di esibirmi, sentivo anche di essere in grado di aprirmi a nuovi orizzonti”.
Il regista Neo Sora racconta invece di aver voluto mostrare “l’intreccio tra esecutore e strumento” e il modo in cui “il respiro di Sakamoto si mescolava allo scricchiolio e al sibilo dei meccanismi del pianoforte”. Girato in un intenso bianco e nero, Opus accompagna lo spettatore nel trascorrere simbolico di un’intera giornata, trasformando il tempo e la luce in parte integrante della narrazione.