Da lunedì 28 a mercoledì 30 settembre NAZA, il nuovo documentario di Yuval Abraham e Rachel Szor, Premio Speciale della Giuria alla 83ª Mostra del Cinema di Venezia, sarà in programma per soli tre giorni a Cinemazero.
Dopo il successo internazionale di No Other Land, vincitore dell’Oscar 2025 per il Miglior Documentario, i due registi israeliani tornano con un’inchiesta che porta lo sguardo all’interno dei sistemi militari e di intelligence israeliani attraverso le testimonianze anonime di 24 ex membri dell’intelligence e dell’apparato militare.
Girato prevalentemente di notte sui tetti di Tel Aviv, NAZA ricostruisce, attraverso le voci di chi quei sistemi li ha conosciuti dall’interno, i meccanismi utilizzati nella guerra a Gaza e le modalità con cui vengono prese decisioni che hanno conseguenze sulla vita della popolazione civile palestinese. Un film che non si limita alla dimensione dell’inchiesta giornalistica, ma interroga direttamente il tema della responsabilità, della disumanizzazione e del silenzio.
«Abbiamo realizzato questo film spinti dal dovere di usare la nostra posizione di israeliani per analizzare i sistemi dietro all’uccisione di massa di civili palestinesi di cui il nostro Paese è responsabile», spiegano Yuval Abraham e Rachel Szor. «Durante le riprese negli ultimi tre anni, ci siamo trovati a porci le stesse domande della generazione dei nostri nonni e di tutto il Novecento: come può un gruppo di persone permettere la totale disumanizzazione di un altro? Come funziona dall’interno un sistema del genere?».
La realizzazione e la diffusione di NAZA sono state accompagnate da forti pressioni. I due regist3 hanno ricevuto minacce e il ministro della Cultura israeliano Miki Zohar ha dichiarato di voler promuovere la revoca della loro cittadinanza. Nonostante le intimidazioni e i tentativi di censura, Abraham e Szor hanno ribadito la necessità che il documentario venga visto, in particolare dal pubblico israeliano ed europeo.